Delia Assunta, la nostra barca

Delia Assunta : “la nostra barca”

Era il 1989 quando, nel cantiere di costruzione navale “I Vichingi” dei fratelli Bonanno a Marsala, veniva sistemato il primo “pezzo di legno”, cioè la chiglia(1) di quello che nel giro di un anno sarebbe diventato il peschereccio dei fratelli Papiro, la nostra “barca”!

     

Finalmente, il 25 febbraio 1990, giorno tanto atteso, ci fu il varo del Delia Assunta, una grande festa!

       

Il suo primo Capitano, Pino, ha voluto chiamare “la barca”così con i nomi delle sue due figlie , ma al porto, quando ci si riferisce al peschereccio dei Papiro si dice semplicemente “ADDelia!”
Il nostro peschereccio, interamente progettato dal suo Capitano Pino per la pesca dei grandi pelagici del Mar Mediterraneo, tonno rosso e pesce spada, è abilitato all’esercizio di tale pesca entro 40 miglia dalla costa con l’utilizzo di attrezzature da pesca quali palangari.
L’imbarcazione è costruita in legno in base alle normative del registro italiano navale (RINA), con parti in acciaio inossidabili, come ad esempio le ringhiere; lunga 20,20 metri, stazza di 67 tonnellate, motore a diesel di 440 cavalli. Nella zona sottocoperta del peschereccio ci sono i locali motore, la stiva e gli alloggi per l’equipaggio.
In “coperta” ( ossia il ponte superiore di un’imbarcazione) troviamo la cucina, il bagno, l’area lavoro con macchinari e le dotazioni di sicurezza ( zattere, salvagenti etc…)
Nella zona al di sopra del ponte principale: timoneria, con timone idraulico, dove sono installate tutte le apparecchiature più moderne e sofisticate e la cabina di comando con gli alloggi del capitano.

Il nostro motopesca è inoltre dotato di celle frigorifere, macchina del ghiaccio, impianto vhf ( 2), video plotter (3), gps, ecoscandaglio (4), radar (5), pilota automatico, bluebox (6), logbook (7), bussola , carta nautica, tutti dispositivi necessari per la sicurezza della navigazione.

(1)“Da Wikipedia: “La chiglia è una trave longitudinale a sezione quadrata o rettangolare che percorre l’imbarcazione da poppa a prua nella parte sommersa destinata al galleggiamento (scafo).”
( 2) da https://www.magellanostore.it/guide/guide_alla_scelta/Vhf-Marino Il VHF è uno degli strumenti di comunicazione più importante in barca tant’è che la legislazione italiana lo richiede obbligatoriamente a bordo delle unità che navigano a partire oltre le 6 M.M. dalla costa.
(3) da https://www.marinepanservice.com/glossario/gps-nautico, Il GPS Nautico, detto anche GPS marino o navigatore marino, ma anche chiamato nel gergo nautico come chartplotter o plotter, rappresenta un elemento essenziale per l’aiuto alla navigazione.
(4) da wikipediaL’ecoscandaglio è un particolare tipo di strumento ecometro ultracustico usato per misurare la profondità del mare (laghi, fiumi ecc.), trasmettendo impulsi sonori.
(5)da wikipedia: “Il radar è un sistema che utilizza onde elettromagnetiche appartenenti allo spettro delle onde radio o microonde per il rilevamento e la determinazione (in un certo sistema di riferimento) della posizione (coordinate in distanza, altezza e azimuth) ed eventualmente della velocità di oggetti (bersagli, target) sia fissi che mobili, come aerei, navi, veicoli, formazioni atmosferiche o il suolo”
6()da www.biggame.it Blue box :”una “scatola” installata sul peschereccio che, collegata con i satelliti ( sistema gps),memorizza …la posizione dell’unità da pesca, trasferendo poi i dati, in modo radioelettrico,alle capitanerie di porto..”
(7)di questo logbook, che è il giornale di bordo, dove il comandante registra tutte le attività di pesca , le operazioni di sbarco, i quantitativi stimati e le specie catturate , esiste sia il formato cartaceo che e-logbook, quello elettronico.

 

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